Oasi Yoga - Il Parco

Oasi Yoga, venerdì il primo evento nel Parco della Quarantena


AGGIORNAMENTO!

Per motivi tecnici, domani l’evento “Oasi Yoga” si terrà al Parco di Villa Cerillo a Bacoli, mentre per quanto riguarda il Parco della Quarantena sarà riorganizzato a data da destinarsi.

Ci siamo quasi! Arriva venerdì Oasi Yoga, il primo evento a tenersi nel Parco della Quarantena, dopo la sua riapertura presentata lo scorso 4 giugno.

Oasi Yoga - Il ParcoIl Parco della Quarantena è un ex giardino zoologico, costruito in epoca fascista e abbandonato da quasi 30 anni. Al suo interno c’è una grande area verde che si estende per circa 125.000 mq con alcune strutture in condizioni fatiscenti e con un’ampio lecceto. Adiacente al lago Fusaro e confinante con la Foresta di Cuma, il Parco si trova a poche centinaia di metri dal Parco Archeologico di Cuma e dal Parco Vanvitelliano di origine Borbonica.

Di proprietà del Centro Ittico Campano, società partecipata di cui il Comune di Bacoli è l’unico socio, il Parco è stato dato in gestione all’associazione ACLI CAMPI FLEGREI di Bacoli. Il programma dell’Acli, presentato all’inizio di giugno, è quello di rendere fruibile il parco, collaborando con associazioni e cittadini. L’obiettivo, sia a breve che a lungo termine, è quello di valorizzare il Parco e attrezzarlo come i parchi pubblici tante capitali europee, bacino di tanti nuovi posti di lavoro (con un’attenzione particolare a soggetti disabili e svantaggiati) che potranno scaturire dalle attività turistiche, ricettive, culturali, sociali e sportive che si andranno ad organizzare.

Il Parco, con le sue ampie aree verdi, è perfetto per questo evento dedicato completamente allo Yoga, organizzato da alcuni cittadini in collaborazione con l’Acli e con altre associazioni. Tra queste, troverete anche noi di Lumae, perché riteniamo fondamentale la collaborazione e la sinergia per promuovere un angolo del territorio che, negli ultimi trent’anni, è sempre stato chiuso.

Il programma

L’evento Oasi Yoga si terrà venerdi 29 giugno, a partire dalle ore 14 con la registrazione dei partecipanti e la presentazione delle attività. Il programma è molto ricco: una prima fascia oraria, alle 15, sarà dedicata allo yoga per i bambini. Loredana Pascarella presenterà ai bambini delle attività di respirazione e asana (posizioni e rilassamento). L’attività, adatta ai bambini dai 4 ai 10 anni, è aperta anche ai genitori che vogliano provare questa esperienza insieme al proprio bambino.

Alle 16.30, invece, Nausicaa Schiano presenterà una lezione di Power Yoga, uno stile di yoga contemporaneo (Vinyasa Yoga Flow) basato sulla percezione dinamica del corpo. Verrà dato spazio al movimento del corpo in posture legate in un flusso di asana accompagnate dal respiro. Le sequenza praticate agiscono in modo mirato sull’elasticità, la forza, e l’energia. Non si tratta di semplici movimenti ma di un lavoro profondo su di sé attraverso la percezione dinamica del corpo.

La terza lezione della giornata sarà quella di Acroyoga, condotta da Vincenzo Opera. Si tratta di un incontro tra due discipline quali acrobatica e yoga, che permetterà di sperimentare una pratica profonda e divertente. Attraverso il contatto con gli altri si imparerà a relazionarsi con il corpo, sentire il radicamento e comprendere l’importanza della fiducia ma soprattutto quella dell’affidarsi.

Come partecipare

La quota di partecipazione alle lezioni di yoga è di 10 euro, da pagarsi tramite PostePay al numero 4023600946068717, oppure tramite prenotazione e pagamento in loco. La lezione dedicata ai bambini è gratuita. In caso di pagamento tramite PostePay, occorre inviare una foto della ricevuta di pagamento avvenuto tramite messaggio privato alla pagina “Nausicaa Serendipity“. Per partecipare alle lezioni è necessario portare un telo e un tappetino, e munirsi di crema solare e un abbigliamento comodo.

Dopo le lezioni di yoga, è previsto un aperitivo con musica live aperto a tutti, per presentare il parco aperto alla città. Ovviamente il lavoro da fare è ancora molto, e per questo c’è bisogno della collaborazione di tutti.

Sulla pagina Facebook dell’evento, potete trovare tutti i dettagli e contattare gli organizzatori per chiedere maggiori informazioni.

Il ricavato della giornata, sia dalle quote di partecipazione che dalla raccolta fondi tramite l’aperitivo, sarà devoluto al Parco della Quarantena, per la costruzione di strutture sportive pubbliche. Tra i progetti, infatti, c’è anche quello di attrezzare il Parco con un percorso di jogging con strutture per esercizi.

Il progetto completo, che potete leggere QUI, è molto complesso, ma molto bello ed utile per la costruzione di un vero punto di ritrovo per la cittadinanza. Per questo, l’aiuto di tutti è veramente necessario.


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